New York si impegna a ridurre i rifiuti e lo fa anche grazie a 100 tra i suoi più celebri ristoranti che si sono impegnati a ridurre del 50 per cento la spazzatura prodotta nelle loro cucine. A questi si sono aggiunte anche molte catene di fast food.

Non è da poco la scelta di coinvolgere la grande ristorazione. New York, infatti, produce 20 mila tonnellate di spazzatura al giorno e proprio  i ristoranti sono responsabili del 70 per cento dei rifiuti commerciali. A tale proposito, lo stesso sindaco Bloomberg, promotore dell’iniziativa, ha spiegato: “I ristoranti hanno un ruolo chiave per contribuire a ridurre i rifiuti urbani di una metropoli. Speriamo che questi cento siano solo i primi.”

Giusto per fare qualche nome, hanno aderito all’iniziativa gli chef di Le Bernardin, il “noodle shop” giapponese Momofuku, i ristoranti di Mario Batali e Lidia Bastianich e quelli di Danny Meyer, dal lussuoso Gramercy Tavern alla linea di hamburgherie Shake Shack.