Un gruppo di ricercatori del Centro di Ricerche Isotopiche per i Beni Culturali e Ambientali (Circe) di Caserta ha messo a punto una nuova tecnica che sfrutta campioni estratti dagli alberi per studiare il grado di inquinamento atmosferico di un particolare territorio.

Il nuovo sistema, basato sull’analisi degli anelli di accrescimento delle piante, è stato testato non solo a Caserta, ma anche nella discarica romana di Malagrotta. In pratica, il metodo elaborato dai ricercatori casertani permette di seguire le tracce delle sostanze inquinanti all’interno delle strutture vegetali, verificando se le piante hanno assorbito nutrienti contaminati nel corso del loro accrescimento.

In effetti, le analisi hanno rilevato la presenza di residui inquinanti sia nell’area molto trafficata di Caserta che è stata oggetto di indagine, sia a Malagrotta, dove gli alberi hanno risentito della presenza della discarica.