Gli ultimi dati diffusi da Eurostat, l’istituto europeo di statistica, rivelano che il 44% dell’energia rinnovabile prodotta nei paesi Ue viene generata da legno e altre biomasse cellulosiche. Sono soprattutto le nazioni nordiche, che hanno tradizionalmente a disposizione un patrimonio forestale ampio e ben gestito, ad affidarsi ai derivati del legno per la produzione energetica.

In Estonia, ad esempio, ben il 96% della produzione nazionale di energia rinnovabile deriva proprio dal legno. Seguono la Lituania, con l’88%, e la Finlandia, con l’85%. Meno importante il contributo delle biomasse cellulosiche nei paesi mediterranei, Italia inclusa, dove le risorse boschive sono più scarse. Nel 2010, in particolare, l’energia rinnovabile proveniente da legno e derivati ha rappresentato il 24% del totale.

A livello continentale, comunque, questo tipo di fonte energetica copre ormai il 5% dei consumi complessivi (rinnovabili e non). Lo scorso, anno, inoltre, il 21% dei 429 milioni di metri cubi di legname prodotti in Europa è stato utilizzato proprio per scopi energetici.