Secondo il Piano d’azione nazionale per il Green Public Procurement (GPP), approvato con un decreto del Ministero dell’Ambiente  e appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale, entro il 2014 almeno il 50% degli appalti della Pubblica Amministrazione dovrà essere green.

Il provvedimento introduce, infatti, alcune novità che vanno a modificare il Piano d’azione formulato nel 2008 e che incoraggiano la diffusione di tecnologie ambientali. Le modifiche prescrivono alle PA l’effettuazione di un’analisi dei propri fabbisogni che vada nella direzione di una razionalizzazione dei consumi e della redazione di specifici programmi interni.

Le PA dovranno inoltre promuovere interventi di efficienza energetica soprattutto presso gli edifici scolastici di competenza e monitorare annualmente benefici ambientali di piani e programmi interni.