Si chiama Wasteless in Chianti, ed è progetto coordinato dalla provincia di Firenze e cofinanziato dalle Commissione Europea che ha l’obiettivo di ridurre di almeno 100 kg per abitante all’anno la produzione dei rifiuti nell’area pilota del Chianti fiorentino (Barberino Val d’Elsa, Greve in Chianti, San Casciano in Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa).

Si tratta di un percorso che si chiuderà nel 2013 e che ha già dato i primi risultati. Analizzando i dati di produzione dei rifiuti nel 2011, infatti, rispetto all’anno di riferimento assunto nel progetto, il 2007, si osserva complessivamente nell’area pilota una riduzione della produzione complessiva di rifiuti del 10% (si passa dalle 28.045 t del 2007 alle 25.174 t del 2011), cui corrisponde una riduzione della produzione procapite pari a -83 kg/abitante/anno, già vicina al target di progetto.

“I risultati raggiunti – ha commentato l’assessore all’Ambiente della Provincia di Firenze, Renzo Crescioli – dimostrano che le buone pratiche funzionano e sono state in gran parte interiorizzate dalla cittadinanza. Senza dimenticare che la riduzione dei rifiuti è certamente dovuta anche alla crisi economica che stiamo vivendo, possiamo comunque ritenerci soddisfatti dei traguardi e guardare ancora avanti: nel 2013 infatti le nuove modalità di raccolta, che il progetto sostiene, saranno fondamentali per un ulteriore miglioramento”.