Nel capoluogo lombardo è stata presentata la seconda edizione dell’Energy Efficiency Report, realizzato dall’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano (il testo del rapporto sarà presto disponibile qui). Oltre a censire le strategie di risparmio energetico adottate dalle imprese italiane, il documento valuta le potenzialità di riduzione dei consumi del settore.

Gli analisti hanno realizzato oltre 150 interviste a operatori e addetti ai lavori, per valutare, attraverso le loro risposte, l’efficacia delle politiche energetiche attualmente in vigore e le possibilità ancora inespresse, dal punto di vista del risparmio energetico, del comparto industriale. Su questo secondo aspetto, in particolare, il Report è molto chiaro: sommando tutti i possibili risparmi di energia elettrica, le imprese italiane potrebbero ridurre i propri consumi di circa 64 Terawattora (Twh) entro il 2020.

Il fabbisogno elettrico delle aziende del Belpaese, in pratica, potrebbe essere tagliato del 50% solo adottando buone pratiche in materia di risparmio energetico. Si tratta comunque, precisano i ricercatori, di un obiettivo teorico e molto ambizioso. Più ragionevole, secondo l’Energy&Strategy Group, puntare a un taglio dei consumi più contenuto, di circa 16 Twh al 2020. Sarebbe comunque un ottimo risultato!