Nella primavera del 2014 verranno lanciati i satelliti “Sentinella”. Si tratta di un progetto dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) che mira ad ottenere dati su inquinamento, mari e clima. Le informazioni così raccolte saranno poi usate dal GMES (Global Monitoring for Environment and Security), il programma europeo di monitoraggio della Terra.

Sentinel-1 assicurerà il monitoraggio della calotta artica, la sorveglianza dell’inquinamento marino, la mappatura dei movimenti della crosta terrestre, lo studio delle foreste e il supporto alle operazioni di soccorso in caso di calamità naturali.

La missione Sentinel-2 fornirà immagini ottiche dettagliate dello stato della vegetazione, della copertura del suolo, dell’estensione delle acque e delle zone costiere e partirà proprio nel 2014.

I satelliti Sentinel-3 trasporteranno in orbita diversi strumenti per misurare l’altezza della superficie degli oceani, la temperatura della superficie terrestre e marina e il colore degli oceani, mentre le missioni Sentinel-4 e Sentinel-5 sorveglieranno entrambe la qualità dell’aria, lo strato di ozono, le radiazioni solari e i cambiamenti climatici.