Il 41% degli europei afferma di aver scelto beni e servizi sulla base del loro impatto sull’ambiente. Il dato si riferisce all’anno 2012 ed è emerso dalla “Classifica 2013 sui consumatori”, pubblicata dalla Commissione Europea.

La classifica è stata stilata in base ad una autovalutazione dei consumatori intervistati. Stando alle risposte, in testa si piazza la Grecia, dove i consumatori consapevoli sono il 56% seguono la Svezia con il 53% e l’Austria con il 50%. L’Italia non è tra i primi paesi ma in ogni caso si colloca al di sopra della media con il 43%.

Stando ai risultati delle interviste esisterebbe un collegamento tra il grado d’istruzione ed il livelli di coscienza dei consumatori. Solo il 30% delle persone che hanno lasciato la scuola prima dei 15 anni è, infatti, influenzato da considerazioni ambientaliste all’atto dell’acquisto, la media sale al 37% nel caso di un’educazione media e raggiunge il 48% se gli intervistati hanno un’educazione superiore.