Grazie ad un accordo tra ABB, Bosch, Cisco, in futuro le automobili (se ibride plug-in o 100% elettriche) potrebbero “dialogare” direttamente con la lavastoviglie o il frigorifero. L’obiettivo di questo progetto è quello di rendere più semplice e meno costosa la gestione degli apparecchi alimentati con corrente elettrica in casa, anche in assenza dei proprietari.

Tra le aziende è stato firmato, infatti, un accordo che rende meno futuristico il concetto di “Internet delle cose”. L’intenzione, fanno sapere i gruppi, è quella di realizzare una piattaforma software aperta con cui tutti gli apparecchi funzionanti con energia elettrica potranno utilizzare uno standard comune per lo scambio di dati.

A questa piattaforma potranno accedere anche altri costruttori. Al suo interno ci sarà una lunga lista di dispositivi come interruttori della luce, porte e tapparelle motorizzate, lavatrici e lavastoviglie, smartphone e tablet, attrezzature multimediali e prese per la ricarica delle auto elettriche.