Cresce il peso delle fonti rinnovabili nel mix energetico europeo. Lo rivela l’ultimo Rapporto statistico sulle rinnovabili elettriche relativo all’Ue a 27 stati, secondo il quale il 12,5% del consumo energetico lordo del vecchio continente è ormai soddisfatto dall’energia pulita. Un balzo in avanti che ha consentito anche di tagliare le emissioni di gas serra del 15% rispetto ai livelli del 1990.

Più nel dettaglio, nei 27 Paesi membri è installata, in totale, una potenza elettrica rinnovabile di 249.125 Megawatt (nel 2000 erano 123.859). L’idroelettrico, con il 42% del totale, fa ancora la parte del leone, ma la fonte eolica ha ormai raggiunto il 33,8% mentre il solare, il cui contributo era quasi nullo nel 2000, rappresenta il 12% della potenza rinnovabile complessiva.

Per quanto riguarda in particolare l’Italia, alla fine del 2010 le rinnovabili coprivano circa il 10% del consumo nazionale lordo di energia. Il nostro Paese si è impegnato in sede comunitaria a portare questa quota al 17% entro il 2020, mentre il target su scala europea è del 20% rispetto al consumo energetico complessivo.