I dati del bilancio energetico dall’operatore della rete elettrica nazionale Terna relativo al 2012 dicono che l’Italia ha un grande primato: il 30% del fabbisogno energetico è coperto dalle rinnovabili.

Nei primi otto mesi del 2013, inoltre, si è verificata una flessione del 3,8% rispetto al corrispondente periodo del 2012 della domanda di energia elettrica generale. Ciononostante, risulta da primato il contributo delle fonti rinnovabili.

Sono in crescita, infatti, le fonti di produzione idrica con un +21,0%, il fotovoltaico con un +16,4% e l’eolico che ha raggiunto un +22,4%. In aumento anche la produzione geotermica che registra un incremento del 5,0% mentre viene riscontrata la flessione della fonte termoelettrica (-18,8%).

Su base annua, il contributo delle rinnovabili ha raggiunto il 13,14 per cento e, includendo l’idroelettrico, il 29,52 per cento, mentre continua il calo del termoelettrico, sceso al 57,70 per cento.