La diffusione delle rinnovabili ha reso necessario l’ammodernamento delle reti di distribuzione.  Nel 2012 in Italia più del 10% dell’energia è stata prodotta da impianti eolici e solari, ma una parte di essa è andata dispersa. Questo perché la rete di distribuzione del nostro paese è stata realizzata in funzione delle centrali elettriche tradizionali. Tutto ciò ha fatto nascere l’esigenza di dirigere investimenti cospicui nella creazione di una  rete intelligente, la cosiddetta smart grid,  in grado di accogliere flussi di energia bidirezionali.

Le smart grid sono necessarie anche perché, a differenza di quelle tradizionali, le fonti rinnovabili producono energia soltanto in presenza della disponibilità della risorsa, ossia il sole ed il vento ed infine perché con l’istallazione di un impianto tutti possono diventare anche produttori, rendendo necessaria l’interazione tra produttori e consumatori non realizzabile con le tradizionali reti di distribuzione.