La metropolitana di Napoli è stata selezionata dall’ufficio europeo del WWF tra le infrastrutture “amiche dell’ambiente”, ed indicata come buona pratica che serva da ispirazione per investimenti sostenibili nel periodo 2014-2020.

L’ammodernamento della metropolitana di Napoli, infatti, secondo i dati del WWF, consente un taglio di 250mila tonnellate di emissioni di CO2 l’anno, oltre ad una riduzione nel consumo di petrolio pari a 110mila tonnellate.

I fondi dell’Unione Europea sono stati, quindi, ben investiti ed hanno permesso di migliorare la mobilità urbana contribuendo ad accrescere il numero di collegamenti tra centro e periferia della città di Napoli.

I fondi sono stati utilizzati per ampliare la linea 1 “Dante-Garibaldi” , implementare la costruzione del tratto “Secondigliano-De Vittorio” della linea Piscinola-Capodichino e per costruire la parte “San Pasquale-Municipio” della linea 6.