Le piste di allenamento Trenno e Maura, la sede degli uffici e gli Ippodromi del Trotto e del Galoppo di Milano sono stati sottoposti a un audit energetico, che ha permesso di individuare le diverse voci di consumo e di stilare una lista di possibili interventi di efficientamento.

L’analisi, in particolare, ha permesso di stabilire che i tre quarti dei consumi di energia elettrica delle strutture si devono all’illuminazione, che con il 30% rappresenta la voce più significativa dei consumi, alle pompe di circolazione (11%), ai chiller (6%), alle stufe (5%) e ad altre apparecchiature. Il restante 25% è più difficile da quantificare, perché ascrivibile a un gran numero di piccole apparecchiature, come gli elettrodomestici delle cucine, i computer e altri dispositivi tecnologici.

Va da se che la lista dei possibili interventi di efficientamento parte con l’installazione di un impianto di illuminazione meno energivoro, dotato di lampade a basso consumo e di sistemi di controllo automatico di accensione e spegnimento. Anche l’installazione di pannelli fotovoltaici e l’aumento dell’isolamento termico degli edifici permetterebbe di ridurre in maniera sensibile i consumi degli ippodromi. Migliorando probabilmente anche il grado di benessere dei cavalli.