Il Piano della Mobilità Sostenibile (PUMS) potrebbe far cambiare volto alla mobilità del capoluogo lombardo nei prossimi 10 anni.

Il Comune prevede, infatti, di ridurre del 25% il traffico nelle zone a velocità moderata, di garantire un trasporto pubblico più veloce del 17%, meno congestione da traffico, una riduzione delle emissioni di gas climateranti di almeno il 27%, e di raggiungere un +142% per quel che riguarda l’accessibilità al trasporto pubblico da parte della popolazione.

Per quanto riguarda il trasporto urbano, è previsto il prolungamento di alcune linee della metropolitana, oltre i confini comunali; la progettazione della nuova linea M6 tra viale Certosa e via Quaranta e la modernizzazione della M2 grazie a nuovo materiale rotabile, restauro delle stazioni e impermeabilizzazione delle gallerie.

Il Piano per la Mobilità Sostenibile prevede, inoltre, di allungare il percorso di alcune linee di tram, che diventeranno le cosiddette Linee T, più veloci e complementari alle metropolitane.

Sono previsti collegamenti più rapidi per l’hinterland, verso zone oggi poco servite e nuovi parcheggi in funzione dei prolungamenti delle metropolitane e lungo le linee ferroviarie.

L’Area C non verrà allargata oltre la Cerchia dei Bastioni fino alla realizzazione di M4. Il Piano prevede però la creazione di una Low Emission Zone all’interno della cerchia delle tangenziali e vicino ai confini comunali.