Modena vuole prendere il titolo di smart city e per farlo battezza il servizio che mette a disposizione di assessori e dipendenti comunali sei microcar elettriche. L’obiettivo dell’iniziativa, partita per ora solo in via sperimentale, è quello di sostituire l’utilizzo dei mezzi a benzina, durante gli spostamenti legati a questioni di servizio.

Le auto sono diventate operative il 2 marzo, possono raggiungere una velocità massima di 65 km orari ed hanno un’autonomia di 130 chilometri.

Per la sperimentazione è stato utilizzato un contributo di 50 mila euro che il comune di Modena ha ricevuto grazie progetto europeo “Transition city”, di cui la città fa parte insieme a Bologna, Birmingham, Francoforte, Breslavia, Budapest, Valencia/Castillon. il progetto ha l’obiettivo di promuovere azioni per trasformare le città in comunità a emissioni zero.

Il comune di Modena si è avvalso del supporto dell’Agenzia per l’energia e lo sviluppo sostenibile. La sperimentazione durerà un anno, durante il quale verranno testate le microcar e le effettive ore di utilizzo.