Grab

Grab, via agli itinerari turistici

Partono i weekend del GRAB, il Grande Raccordo Anulare delle Bici, un anello ciclopedonale di 44,2 km che si sviluppa completamente all’interno della città di Roma.

Per la prima volta, per questa pista nata dalla partecipazione di associazioni, con in testa Legambiente insieme a VeloLove, sono stati sviluppati dei pacchetti turistici.

Gli itinerari del GRAB sono proposti dal tour operator “Un’altracosa Travel”.

I tragitti sono due. Uno parte dal Colosseo, attraversa il Parco Naturale regionale dell’Appia Antica, il Parco degli Acquedotti e arriva nella borgata del Quadraro sede di “Street art M.U.Ro”.

Il secondo itinerario GRAB parte invece dalla culla della Street Art romana per viaggiare poi su un tratto della via Appia Antica in direzione del centro città, passando il fiume Almone e poi un tratto di strada romana per tornare infine al punto di partenza del giro.

Euromobility

Euromobility, Venezia città più eco-mobile

Venezia si aggiudica il titolo di città più “eco-mobile” d’Italia, almeno stando alla graduatoria delle città alla ricerca di una mobilità più sostenibile che è contenuta nel nono Rapporto ‘Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città’. Il rapporto è elaborato da Euromobility con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente.

Il primo posto del capoluogo veneto è dipeso quest’anno da numerosi fattori. Venezia ha, infatti, la più estesa area pedonale in Italia, il più basso indice di motorizzazione, ma anche un trasporto pubblico efficiente, un buon servizio di bike sharing e il miglior car sharing sia per offerta sia per numero di corse mensili per ogni auto disponibile.

Al secondo e terzo posto della graduatoria di Euromobility si sono piazzate rispettivamente Brescia e Torino. Seguono poco sotto Parma, al quarto posto, e Milano al quinto.

Il Rapporto di Euromobility segnala inoltre una flessione (-0,5%) del tasso di motorizzazione nelle principali 50 città italiane e la crescita del numero di veicoli a basso impatto, i quali raggiungono complessivamente l’8,5% del parco nazionale circolante.

Mobilità sostenibile

Mobilità sostenibile, da Cop 21 lista di dieci iniziative

Durante la Conferenza Onu sul Clima, in merito alla mobilità sostenibile, è stata presentata una lista di dieci iniziative che hanno l’obiettivo di “costruire sistemi di trasporto più sostenibili” e meno inquinanti. In particolare, 65 Paesi si sono impegnati sul fronte del miglioramento dell’efficienza energetica dei veicoli, nell’ambito della “Global fuel economy initiative

Sempre riguardo la mobilità sostenibile. durante la Conferenza, è stata presentata anche la piattaforma “Mobilise your city“. Questa piattaforma vuole dare supporto finanziario e logistico a oltre 100 città in rapida espansione, di 20 Paesi diversi, al fine di sviluppare piani di mobilità urbana sostenibile.

C’è stato, inoltre, un “appello collettivo in favore della mobilità elettrica“, che include impegni da parte di città, regioni e aziende per avanzare sul fronte di “un’elettrificazione sostenibile dei trasporti”. Sono molte le aziende che già si sono mosse su questo fronte, una di questa è Siemens, che ha già inserito tra le sue priorità aziendali quella di rinnovare la flotta di auto aziendali con veicoli elettrici oppure a basse emissioni.

bici

Muoversi in bici, in Francia 25 centesimi per chi va a lavoro con le due ruote

Una strategia per combattere lo smog è quella di incentivare lo spostamento in bici da casa a lavoro. Almeno questo è quello che sostiene il ministro dell’Ecologia francese, Ségolène Royal, che ha annunciato di volere prevedere un’indennità di 25 centesimi a chilometro percorso per chi va al lavoro in bicicletta.

L’indennizzo sarà attribuito direttamente dai datori che decideranno di aderire all’iniziativa, e sarà esentasse per i lavoratori che utilizzeranno le due ruote per gli spostamenti, così come i dipendenti che acquistano abbonamenti per mezzi pubblici, al fine di raggiungere il luogo di lavoro, vengono rimborsati del 50% della spesa per l’abbonamento stesso.

L’introduzione dell’indennizzo per chi va in bici è contenuto della Legge sulla transizione energetica, approvata in Francia e come parte del programma di Miglioramento della qualità dell’aria.

Una fase sperimentale di sei mesi era già stata avviata nel giugno 2014 dall’allora ministro dei Trasporti, Frédéric Cuvillier.

AirDonkey

AirDonkey, dalla Danimarca una ‘Uber’ per le biciclette

AirDonkey,  con sede a Copenaghen, è una start up che mira a realizzare una piattaforma che funzioni come “Uber” o “Airbnb”. 

Cosa significa? Che attraverso AirDonkey, chi possiede una bicicletta che usa poco può decidere di affittarla per un giorno o una settimana a chi ne ha bisogno. Gli utenti possono cercare la bicicletta col telefonino, scegliere quella più vicina alla loro posizione, pagare e sbloccarla tramite app.

E’ previsto un kit ad hoc costituito da un lucchetto speciale che può aprirsi tramite app, adesivi, recensioni sul web e posizione su mappe online.

AirDonkey punta in questo momento a raccogliere 100mila euro di fondi per mettere in piedi la sua piattaforma e lanciare il servizio in diverse città europee.

bici

Bici con materiali green e telaio realizzato con stampa 3D

Quando si pensa alla bici, la mente va per logica alla mobilità sostenibile. Da oggi questo passaggio sarà ancora più vero. La società veneta, Eurocompositi, ha creato, infatti, Aenimal Bhulck, una mountain bike dotata di un telaio realizzato con stampa 3D e materiali eco-compatibili.

Questa bici ecosostenibile è realizzata in modo che la stampante crei i diversi pezzi del telaio utilizzando il Pla, un polimero derivato da piante come il mais o la canna da zucchero e 100% biodegradabile o riciclabile. E’, quindi, la prima mountain bike dove una stampante 3D è stata utilizzata per fare un telaio da materiali biodegradabili, riciclabili e riciclati. inoltre, per produrre i prodotti della linea Aenimal viene utilizzata energia da fonti solari.

La bici green è anche sostenibile dal punto di vista economico. il costo del materiale plastico necessario per produrlo, infatti, è inferiore agli 80 euro. La mountain bike è stata premiata all’Eurobike Award, dove ha ricevuto uno dei 12 Gold Award assegnati dalla giuria.

Cosmo Bike Show

Cosmo Bike Show, in Umbria, Veneto e Liguria le migliori ciclovie d’Italia

Stando a quanto emerso durante la prima edizione del Cosmo Bike Show, le migliori ciclovie d’Italia si trovano in Umbria, Veneto e Liguria.

Cosmo Bike Show è la fiera internazionale dedicata al mondo delle biciclette che si è tenuta a Verona fino al 14 settembre.

Umbria, Veneto e Liguria si sono distinte per aver lavorato bene alla riqualificazione del proprio territorio, anche attraverso la valorizzazione del turismo sostenibile. Secondo la giuria del Cosmo Bike Show le tre regioni hanno adottato i migliori standard tecnico-paesaggistici.

In Particolare, il primo premio è stato assegnato alla pista ciclabile Assisi-Spoleto-Norcia, grazie ai suoi 102 chilometri tra suggestivi paesaggi e città della Valle Umbra. Secondo classificato il Veneto con la ciclabile Dolomiti-Venezia (191 chilometri) e terza classificata la Liguria con la Cycling Riviera lunga 24 chilometri.

smart city

Smart City, la cittadella ospedaliera di Pisa punta sulla mobilità elettrica

La smart city parte anche da una cittadella ospedaliera. Così per la prima volta in Italia un parco di bici elettriche servirà ad ottimizzare la viabilità e l’accesso ai reparti di personale, studenti e visitatori.

L’iniziativa di mobilità sostenibile nasce dalla collaborazione tra Askoll, produttore e distributore italiano di una gamma di veicoli elettrici, con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana.
60 biciclette a pedalata assistita saranno disponibili, in forma gratuita, per spostarsi comodamente all’interno della cittadella ospedaliera di Cisanello, che è composta da 21 edifici. Basterà lasciare il documento d’identità come garanzia del prestito e servirsi delle rastrelliere presenti all’esterno di ogni reparto.

Il servizio va incontro alle esigenze di pazienti, visitatori e medici, poichè nel polo di Pisa le distanze particolarmente estese, solo per raggiungere i padiglioni dal parcheggio occorre percorrere più di un chilometro.

Milano Ciclabile

Milano ciclabile: le nuove mappe

Due mappe sono state realizzate per rappresentare tutta la Milano Ciclabile. Le due mappe sono state volute dal Comune e realizzate da Nexive. I cittadini possono richiederle gratuitamente nei principèali punti di riferimento della città.
La prima mappa riguarda tutta la rete ciclabile di Milano, mentre la seconda disegna i percorsi e gli itinerari per raggiungere Expo dal centro della città.

La mappa della Milano ciclabile è stata stampata in 30.000 copie bilingue ed è scaricabile online. E’ stata realizzata in modo da fornire informazioni specifiche sulle piste ciclabili che vengono differenziate in bidirezionali, monodirezionali e percorsi nei parchi. Le mappe segnalano inoltre le stazioni del bike sharing, gli artigiani e negozi specializzati per riparazioni e vendite, propone itinerari cicloturistici e ricorda alcune regole di comportamento per la sicurezza stradale.

La mappa tascabile invece, disponibile in 200.000 copie bilingue e scaricabile online, delinea i due itinerari possibili per raggiungere l’Expo dal centro città, evidenziando anche in questo caso le stazioni di Bikemi presenti lungo il tragitto.

Biciflotta

Biciflotta, una start up per diffondere il bike sharing elettrico tra privati

Biciflotta è il servizio pensato ed offerto dalla startup trentina Lock & Charge, che punta a sottrarre la diffusione del bike sharing affrancandosi da una gestione puramente pubblica, per darne una diffusione anche tra i privati.

Con Biciflotta, ad esempio, se in un condominio due o più famiglie fanno un accordo possono istallare il loro bike sharing elettrico.
Il pacchetto che viene offerto con il servizio Biciflotta include le ebike, il cavo di ricarica utilizzato anche come antifurto, la stazione di ricarica e la piattaforma web per gestire il servizio di sharing, in modo da conoscere in tempo reale la posizione della bici, quante bici sono a disposizione e se ci sono stazioni di ricarica nelle vicinanze.

L’idea di Andrej Sobotkiewicz, fondatore della startup è quella di realizzare piccole flotte di ebike condivise in piccole comunità. In questo modo, potrebbe essere possibile cambiare la mobilità urbana.

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