Illuminazione smart, edilizia efficiente e investimenti sostenibili: sono i principali obiettivi dei nuovi schemi contrattuali approvati dalla Giunta regionale del Piemonte. Lo scopo più generale è quello di garantire a Comuni e Aziende sanitarie di investire rapidamente evitando i vincoli del Patto di stabilità.

In particolare, sarà incentivato il ricorso al contratto di rendimento energetico, una forma di acquisto che permette di usare i risparmi conseguiti grazie alla realizzazione di misure di efficienza energetica come parziale o totale copertura dei costi di investimento sostenuti per attuare le misure stesse. I modelli contrattuali approvati dalla Regione Piemonte sono tre: il primo è riservato al patrimonio ospedaliero-sanitario, il secondo agli edifici pubblici degli Enti Locali e l’ultimo alla pubblica illuminazione dei Comuni.

La formula del contratto di rendimento energetico prevede il coinvolgimento delle ESCO, società di servizi energetici che forniscono servizi di audit energetico, progettazione, finanziamento, e realizzazione degli interventi di risparmio energetico. La società di servizi, in pratica, si accolla tutti i costi, facendosi poi rimborsare gradualmente dal cliente grazie ai risparmi ottenuti in bolletta.