Si chiama “Refolo”, il progetto pilota sposato dal comune di Roccaraso, ed è un impianto di compostaggio che trasforma i rifiuti in energia. L’impianto è stato collaudato dal Cnr, è a basso impatto ambientale. L’energia meccanica è impiegata per polverizzare, attraverso una macchina chiamata mulino, il rifiuto precedentemente triturato e selezionato.

Alla fine di questo processo, il materiale prodotto può essere riciclato nelle filiere dei consorzi come materia prima e come concime, quando questo non accede diventa Css, un combustibile in grado di generare energia termica per alimentare impianti di valorizzazione energetica, centrali elettriche policombustibili e centrali di gassificazione.

Il dipartimento di Ingegneria meccanica e aerospaziale dell’Università “La Sapienza di Roma ha certificato che il combustibile prodotto da “Refolo” è di ottima qualità.

“Refolo” è il primo impianto con queste caratteristiche in Italia, ed è già al secondo anno di sperimentazione.