Saranno duecento i miliardi di euro destinati agli incentivi alle fonti rinnovabili elettriche in Italia nei prossimi vent’anni, dal 2013 al 2032. Il valore è quello stimato da Assoelettrica e basato sui dati dell’Autorità per l’energia e il Gestore dei servizi elettrici.

Secondo la previsione il picco di spesa arriverà nel 2016, quando verranno superati i 12,5 miliardi di euro di incentivi, ossia a circa 200 euro per ogni cittadino.

Viene incentivata, riferisce Assoelettrica, l’energia elettrica prodotta da fotovoltaico, da fonte eolica, idroelettrica e geotermica. Viene anche incentivata l’energia elettrica prodotta da biomasse, biogas, bioliquidi e l’energia prodotta dalla frazione organica dei rifiuti bruciati nei termovalorizzatori. Il fotovoltaico, in particolare, viene incentivato con il conto energia.