Tag

bike sharing

Bike Sharing, per Expo 1000 biciclette elettriche

Il servizio di bike sharing della città di Milano migliora e si rinnova anche in concomitanza di Expo 2015, rendendo la mobilità del capoluogo lombardo sempre più smart.
Sono state infatti presentate le prime 300 ebike, bici elettriche a pedalata assistita e condivise, che diventeranno 1000 nel giro di pochi giorni. 

Le nuove bici andranno ad aggiungersi alle 3600 del normale servizio di bike sharing cittadino, il BikeMI, e si distingueranno grazie al colore rosse. Il progetto è stato promosso dall’amministrazione comunale milanese e da ATM ed ha beneficiato di circa 4 milioni di euro di contributo del Ministero dell’Ambiente.

Parallelamente verranno aperte 35 nuove stazioni di bike sharing in città e arriveranno altre 70 bici “normali”, di cui 44 saranno installate lungo il tragitto che collega il centro con il sito di Expo, per poi essere ricollocate in altre zone della città al termine dell’evento.

Le 7 città dove è più diffuso il bike sharing

Bike-sharing, sono 7 le città leader

Barcellona, Lione, Città del Messico, Montreal, New York, Parigi e Rio de Janeiro sono le 7 città che possono vantare il più alto tasso di penetrazione del sistema di bike sharing. A dirlo è una ricerca condotta dall’Institute for transportation and development policy (Itdp) di New York.

La ricerca dell’Itdp ha valutato 400 città di 5 continenti, dove sono nati sistemi di bike sharing e sistemi di implementazione della condivisione delle due ruote. Lo studio è stato inserito nella prima guida “The bike share planning guide”, edita dall’Itdp, dove sono analizzate le best-practices adottate nelle città che hanno optato per il bike sharing.

“Il sistema di condivisione è ideale per migliorare lo stato dell’ambiente e ridurre il numero di miglia percorsi in automobile – ha spiegato Colin Hughes, direttore del National policy and project evaluation dell’ Itdp – ad esempio i 22.000 membri del car sharing di Washington hanno ridotto il numero di miglia fatti in auto di 4,4 milioni all’anno e molti studi dimostrano che 20 minuti di bicicletta al giorno hanno un impatto significativo sulla salute mentale e fisica”.

Bike sharing in USA

Bike-sharing è boom nei grandi centri degli Usa

Aumenta l’uso del bike sharing nelle metropoli americane. A New York, ad esempio, il progetto “Citibikes” è sbarcato solo un mese fa ed i membri sono 54.000 e da giugno sono stati venduti altri 75.000 “passaggi giornalieri”. Il successo ha superato le aspettative, tanto che a Grand Central station e Times Square a Manhattan, punti nevralgici, i parcheggi sono spesso vuoti.

Per quanto riguarda le altre città in cui il bike sharing è già una realtà consolidata, basta pensare che a Boston, prima città in cui il programma è stato lanciato, il parco bici disponibile è stato aumentato di un terzo quest’anno, mentre Washington Dc ha quasi raddoppiato il numero di biciclette.

Restano ancora senza un servizio di bike sharing le città di Chicago, San Francisco, Portland in Oregon e Philadelphia che però si stanno attrezzando per offrirlo ai propri cittadini entro il 2014.

bike sharing

Mobilità sostenibile: anche Mosca punta sul bike sharing

Grazie ad un finanziamento della Banca di Mosca sono state acquistate 1000 biciclette con le quali verrà battezzato il primo servizio di bike sharing a Mosca. Entro la fine del 2013, verranno realizzati almeno 100 punti di noleggio di biciclette.

L’idea di far partire il bike sharing a Mosca rientra in un piano più ampio di mobilità sostenibile che il governo della città sta mettendo a punto. Il programma di sviluppo di trasporto green dovrebbe concludersi entro il 2016 e prevede la realizzazione di una rete di piste ciclabili di oltre 70 chilometri, e 17.000 parcheggi per le due ruote.

Il vicesindaco della città Maksim Liksutov ha spiegato che il servizio funzionerà come un normale bike sharing, gli utenti potranno prendere la bici in un punto della città e posarle in una delle stazioni. I primi 30 minuti di noleggio, inoltre, saranno gratuiti.

car sharing Napoli

Bike & Car sharing: a Napoli c’è Bee

E’ partito, dopo una prima fase di prova, il servizio di bike & car sharing napoletano privato che mette a disposizione sia bici che auto elettriche ai cittadini partenopei.

Il servizio si chiama Bee ed nato da un’idea di NHP e finora è stato provato dai cittadini solo in via sperimentale, fino ad entrare completamente operativo a partire dal 12 aprile.

E’ possibile accedere al servizio grazie ad abbonamenti di durata annuale, mensile, settimanale o giornaliera. La flotta auto è costituita per il momento da 50 vetture, che potranno aumentare in numero in base alle richieste dei cittadini, fino ad un massimo di 250. Tra le auto è possibile utilizzare delle Renault Twizzy. Mentre i Bee Point, ossia i punti di ritiro e restituzione dei mezzi, sono inizialmente venti.

bike sharing

Bike sharing; a Portofino parte il progetto Park and Bike

Si chiama Portofino Park&Bike ed è il nuovo servizio di bike sharing appena partito e nato grazie alla collaborazione tra il Comune di Santa Margherita, quello di Camogli e il Parco di Portofino.

Il servizio che sarà attivo 24 ore su 24 mette a disposizione sessanta biciclette a pedalata assistita che sono state distribuite in nove ciclo stazioni di posteggio.

Per accedere al servizio basterà acquistare, presso sei punti vendita dislocati nei comuni interessati, una tessera nominativa, si potrà scegliere tra quella annuale, settimanale o giornaliera. Portofino Park&Bike è gratuito per la prima mezz’ora e ha un costo di 1 euro l’ora per le ore successive. Con il bike sharing si vuole integrare il trasporto pubblico e promuovere la mobilità sostenibile.

Per saperne di più.

bike sharing

“MI muovo”, ora bike sharing anche per i pendolari

A Ferrara  stanno per arrivare 70 nuove bici pubbliche, per integrare gli spostamenti di chi viaggia in treno e autobus.

Le bici verranno suddivise in cinque postazioni. La prima dove sarà possibile prelevare le due ruote, sarà quella nei pressi della stazione centrale, dove gli utenti troveranno trenta biciclette. Una seconda, con otto bici, è prevista in via Fausto Beretta. Due saranno collocate in largo Antonioni e via Pergolato, rispettivamente con 9 e 12 bici, e la restante, con dodici bici sarà posizionata nei Giardini di viale Cavour.

L’intervento rappresenta il nuovo step del progetto regionale “Mi muovo che, a regime, offrirà a viaggiatori e pendolari l’opportunità di spostarsi nel territorio emiliano romagnolo utilizzando mezzi diversi con un unico abbonamento.

In sostanza, dopo aver introdotto un titolo di viaggio integrato treno+bus, l’obiettivo è fare lo stesso anche con il servizio di bike sharing. In questo modo, i possessori dell’abbonamento potranno utilizzare anche le biciclette pubbliche posizionate nei pressi delle stazioni ferroviarie e in altri punti strategici delle città.

Bike sharing

Il bike sharing arriva anche a Napoli

Approda anche a Napoli il bike sharing. Entro l’estate prossima, il capoluogo campano metterà a disposizione degli utenti 44 stazioni, 386 biciclette, per soddisfare le esigenze di circa 192mila abbonati. Sarà possibile prenotare ed utilizzare le biciclette condivise, oltre che con la tessera magnetica, anche grazie ad apposite applicazioni per smartphone.

Il servizio verrà presentato con una tappa sperimentale in occasione delle World Series di America’sCup che si terranno ad aprile.

Il bike sharing a Napoli sarà la sintesi di tre diversi progetti: il primo dato dal Ministero dell’Ambiente in capo ad Anea, l’Agenzia napoletana energia ambiente del Comune di Napoli, il secondo finanziato dalla Provincia di Napoli, e il terzo frutto di un bando del Miur per le ‘smartcities’ affidato a seguito di una selezione al gruppo Cleanap.L’amministrazione comunale si occuperà di coordinare i tre progetti.

Milano in bici

Milano in bici, la guida web per muoversi in bicicletta

“Milano in Bici” è la guida web realizzata dal comune di Milano rivolta agli amanti delle due ruote, al fine di rendere più semplice muoversi in bicicletta. Cliccando su “Milano in bici”, infatti, è possibile consultare il piano di ampliamento delle piste ciclabili, la mappa delle nuove rastrelliere e delle zone 30, le informazioni sul bikesharing e gli indirizzi delle ciclofficine del capoluogo lombardo.

“Milano in bici” contiene anche una sezione sulle normative per le due ruote e uno spazio dedicato al cicloturismo e agli itinerari ciclabili dentro e fuori città.

È, inoltre, possibile essere costantemente informati circa le principali iniziative sulla ciclabilità a Milano. Andando alla sezione Media ed Eventi, sono elencati incontri e convegni sulla mobilità sostenibile e le rassegne e manifestazioni dedicate alla promozione e diffusione della cultura della bicicletta.

bike sharing

A Riva del Garda arriva il bike sharing elettrico

A Riva del Garda il primo marzo è partito il servizio di bike sharing elettrico, che sarà gratuito per tutto il 2013. Si chiama “ArRivapedalando” e sarà gestito da Altogarda Parcheggi e Mobilità Spa.

Il progetto gode del sostegno di un bando del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare. Riva del Garda si è classificata, infatti, al settimo posto su 314 partecipanti e 57 Comuni finanziati e ad “ArRivapedalando” è stato riconosciuto “il carattere innovativo del progetto e la gestione attenta sotto il profilo ambientale del territorio”.

Dieci biciclette a pedalata assistita saranno disponibili nelle postazioni (che sono anche stazioni di ricarica) al parcheggio Terme Romane in viale Pilati, nell’area sosta camper in via Brione, al porto di piazza Catena, in zona Fiera in via Baltera, alla stazione di Trentino Trasporti in viale Trento e al cimitero nuovo in via Grez.

Copyright © 2012 | tutti i diritti sono riservati | Termini e Condizioni | Privacy Policy