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RESTORhydro, il progetto per far rivivere vecchie strutture di mini idroelettrico

RESTORhydro è un progetto europeo che mira a far rivivere, attraverso sistemi di cooperative, vecchie strutture inutilizzate di mini idroelettrico.

Il progetto prevede che circa 350.000 mulini ed impianti dismessi di produzione idroelettrica possano tornare a produrre energia a livello locale. Per il progetto sono stati stanziati 2.542.000 euro ed i Paesi coinvolti sono Italia, Lituania, Belgio, Svezia, Polonia, Grecia, Slovenia.

RESTORhydro è partito nel 2012 e mette a disposizione una guida con il fine di seguire step dopo step la nascita della cooperativa, fornendole in tal modo utili soluzioni tecniche ed economiche per lo start up.
Ad oggi in Italia non è stata creata alcuna cooperativa, anche se il progetto meglio avviato è stato quello del parco di Monza.

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Toscana, 3 mln per le rinnovabili

La Regione Toscana ha stanziato un fondo di garanzia dedicato alle energie rinnovabili rivolto alle piccole e medie imprese, agli enti locali, alle aziende sanitarie e ospedaliere, alle associazioni che svolgono attività assistenziale, ricreativa, culturale e sportiva e anche ai privati cittadini, che vogliono investire nella riqualificazione energetica e l’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili.

Ogni beneficiario potrà ricevere per il proprio progetto un massimo di 500mila euro. La Regione ha posto una serie di parametri di valutazione per l’accesso ai finanziamenti. Innanzitutto, gli impianti dovranno prevedere la riduzione dei consumi di energia o la produzione di energia rinnovabile. Dovranno, inoltre, essere di pregio ambientale ossia consentire una riduzione delle emissioni di gas serra oppure, ad esempio, prevedere la rimozione di elementi in cemento-amianto dalle coperture degli edifici, destinati ad alloggiare gli elementi fotovoltaici. Infine, gli impianti non potranno essere installati su terreni agricoli.

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Rinnovabili termiche, via agli incentivi

Il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) incentiva la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Sono stati stanziati 900 milioni di euro l’anno, 700 destinati ai privati e 200 alle amministrazioni.

L’incentivo copre il 40% dell’investimento ed è spalmato in un periodo tra i 2 e i 5 anni. È possibile accedere agli incentivi, non cumulabili con altri bonus, nel caso di interventi di incremento dell’efficienza energetica e interventi di piccole dimensioni per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza, mentre tipo di intervento, potenza dell’impianto e zona climatica determineranno i tetti massimi.

Le domande dovranno essere inviate per via telematica. A tale scopo sul sito GSE viene messo a disposizione un applicativo internet dedicato, che potrà essere utilizzato non appena verrà effettuata l’apertura dei registri prevista da bando per il 3 giugno 2013.

Vai al bando GSE 

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Rinnovabili, a Caserta incentivi ai privati per 1 milione di euro

Dalla Provincia di Caserta un bando di 1,1 milioni di euro per finanziare interventi di installazione di impianti rinnovabili da parte dei privati. Previsti inoltre fondi per promuovere l’adesione dei Comuni al Patto dei Sindaci.

Il settore Energia dell’ente provinciale sta predisponendo il bando per i finanziamenti destinati alla installazione di pannelli fotovoltaici e ad interventi per l’incremento dell’isolamento termico e dell’efficienza energetica degli edifici privati. I fondi saranno disponibili per tutti i privati residenti nel territorio della provincia che siano proprietari di immobili.

Per quanto riguarda invece l’adesione al Patto dei Sindaci, l’ente ha stanziato circa 120.000 euro di incentivi per sostenere i Comuni nella redazione dei propri Piani di azione per l’energia sostenibile (Paes).

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Incentivi: al via le iscrizioni a Registri e Aste per le rinnovabili elettriche

Sul sito del Gse è stata aperta la “finestra” utile per presentare domanda di iscrizione ai Registri e alle Aste per l’assegnazione degli incentivi agli impianti alimentati da fonti rinnovabili elettriche. Per presentare la domanda c’è tempo fino al 10 giugno 2013.

Le richieste potranno essere inoltrate solo per via telematica, utilizzando l’apposita applicazione informatica FER-E disponibile sul portale del Gse. A conclusione delle iscrizioni, lo stesso Gestore stilerà le graduatorie degli impianti rientranti nei limiti di potenza incentivabile previste dal Decreto sulle fonti rinnovabili elettriche diverse dal fotovoltaico.

Per semplificare la procedura di presentazione delle domande, il Gse ha messo a disposizione degli utenti una “Guida all’utilizzo dell’applicazione web per la richiesta degli incentivi da fonti rinnovabili elettriche DM 06 luglio 2012”.

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Milano Smart City, nuovi finanziamenti per le piccole aziende

Grazie a un’intesa tra il Comune di Milano e la Camera di Commercio, sono stati stanziati circa 9 milioni di euro per la promozione di imprese e progetti innovativi per Milano Smart City. Il finanziamento, in particolare, servirà a sostenere la nascita di nuove imprese e l’occupazione in settori innovativi.

Diversi gli ambiti di intervento: “Supporto a nuove imprese e professionisti che cercano spazi di lavoro” (grazie ai contributi per attività di coworking); “Supporto alle start up micro imprese innovative”; “Sviluppo delle MPMI attraverso il design”; “Interventi a sostegno dell’economia digitale”; “Accesso al credito per le PMI”; “Contributi alle imprese a sostegno dell’occupazione”, che permetteranno di assumere nuovo personale o di stabilizzare contratti di lavoro a tempo determinato.

Evidente la soddisfazione dell’assessore alle Politiche del Lavoro, Sviluppo economico, Università e Ricerca della Città di Milano, Cristina Tajani: “Grazie alla sottoscrizione di questo protocollo – ha dichiarato – intendiamo sostenere la nascita di nuove imprese e quelle esistenti in un momento di grave crisi”.

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Incentivi per le rinnovabili termiche, le nuove Regole applicative

Niente più dubbi in materia di incentivi per le rinnovabili termiche e l’efficienza energetica: il Gestore dei servizi energetici ha infatti pubblicato la versione definitiva delle Regole applicative del Conto energia termico, al termine del periodo di consultazione sulla prima stesura del documento.

Le nuove Regole, in particolare, illustrano le modalità di accesso agli incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili termiche e per gli interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica.

Si va dai tipi di intervento per i quali è applicabili il Conto energia termico alle procedure burocratiche da seguire per la richiesta di incentivo, fino ai documenti da compilare per ultimare l’iter burocratico.

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Partiti gli eco incentivi auto

Sono partiti ufficialmente il 14 marzo 2013 gli eco incentivi per l’acquisto di auto “verdi”, con 120 milioni di euro stanziati per il triennio 2013-2015 previsti nella Legge Sviluppo dello scorso anno.

Gli incentivi riguardano l’acquisto di veicoli che rispettano il tetto massimo di 120 g/Km di emissioni di CO2, prevalentemente aziendali e per uso pubblico, elettrici, ibridi, a metano, a biometano, a Gpl, a biocombustibili, a idrogeno.

Chi vorrà usufruire degli incentivi deve sapere che per ogni singolo eco-veicolo il contributo previsto sarà pari al 20% del prezzo di acquisto, con un tetto massimo di 5 mila euro per quelli con emissioni di CO2 inferiori a 50 g/km.

I 120 milioni di euro stanziati sono stati così suddivisi: 40 milioni per il 2013, 35 nel 2014 e 45 nel 2015.

Per i 40 milioni stanziati per il 2013 è prevista un’ulteriore suddivisione. 4,5 milioni sono riservati all’acquisto da parte di privati di veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km, e 35,5 milioni sono destinati, invece, all’acquisto di veicoli ecologici con emissioni non superiori a 120 g/km da parte di aziende o destinati all’uso di terzi a condizione che venga rottamato un veicolo di oltre 10 anni di cui si sia in possesso da almeno 12 mesi.

Tutte le informazioni 

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Efficienza energetica, finanziamenti in Emilia, Veneto e Umbria

Al via in Emilia Romagna, Umbria e Veneto un Fondo Energia destinato alle Piccole e medie imprese che vogliano investire nel settore dell’efficienza energetica e, più in generale, nella green economy.

Ecco, più nel dettaglio, i finanziamenti disponibili: 24 milioni di euro in Emilia Romagna per finanziare la green economy; 3,5 milioni di euro in Umbria per sostenere le imprese che fanno sviluppo e innovazione nel campo delle rinnovabili; 23,8 milioni di euro in Veneto per le energie rinnovabili e l’efficienza energetica.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande varia a seconda della Regione: il 29 aprile in Emilia Romagna, il 31 dicembre in Umbria e il 30 giugno in Veneto. Altre informazioni sul sito www.fondoenergia.eu.

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Conto energia termico, ecco le Regole applicative

Il Gestore dei servizi energetici ha pubblicato la prima versione delle Regole applicative del Conto energia termico . Fino al 25 marzo sarà possibile inviare commenti e osservazioni via mail, in attesa del testo definitivo.

Il documento disciplina l’accesso agli incentivi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e per gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica, come previsto dal Decreto Ministeriale del 28 dicembre 2012 sul Conto energia termico.

Le Regole pubblicate dal Gse, però, rappresentano solo una prima versione, che ora sarà sottoposta a una procedura di consultazione pubblica. Fino al prossimo 25 marzo, infatti, le associazioni del settore e gli addetti ai lavori potranno inviare le proprie osservazioni all’indirizzo di posta elettronica contotermico.regole@gse.it. I commenti raccolti saranno tenuti in considerazione dal Gse nella stesura della versione definitiva delle Regole applicative del Conto energia termico.

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