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Smart City

Smart City: Siemens organizza un workshop dedicato agli studenti del Master “Progettare Smart Cities” dell’Università di Perugia – Dipartimento di Ingegneria

All’interno della collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia, che ha dato avvio al Master Concorso “Progettare Smart Cities”, Siemens ha ospitato un workshop dedicato alle città intelligenti. Gli studenti del Master hanno avuto l’opportunità di visitare la sede ed i laboratori di Siemens a Milano in via Vipiteno. In seguito i partecipanti hanno potuto presentare ad un team di esperti le idee progettuali che stanno sviluppando all’interno del Master.

Il concetto di Smart City è centrale per il futuro delle città e il suo sviluppo richiede competenze specifiche. Per questo motivo Siemens, leader in questo campo, ha deciso di mettere a disposizione la sua expertise collaborando alla prima edizione del Master di II° livello dell’Università degli Studi di Perugia “ProGettare Smart Cities”. Dopo una prima fase maggiormente didattica, arricchita da alcuni interventi in aula tenuti dagli specialisti Siemens, la seconda parte del Master vede ulteriormente rafforzata la collaborazione tra Siemens e Università, con il focus sulle idee progettuali sviluppate dagli studenti.

In quest’ambito il 22 ottobre si è svolto il workshop, articolato in due fasi.
La prima tappa è stata la Control Room, equipaggiata con il software che ha gestito il bilancio energetico di Expo 2015 e realizzato da Siemens in collaborazione con Enel. Il software “Energy Management System” è stato infatti il cuore digitale alla base del funzionamento della smart grid, l’infrastruttura tecnologica che ha rappresentato il sistema nervoso dell’intera Esposizione Universale.
Gli studenti hanno visitato anche il laboratorio e-Car, importante centro di innovazione sul fronte mobilità elettrica: il team italiano vanta infatti il riconoscimento di Global Competence Center dell’azienda per la piattaforma software e-Car Operation Center, rivolta ai veicoli elettrici.

In seguito gli studenti hanno potuto presentare le proprie idee progettuali di Smart City, elaborate durante la frequentazione del Master, che hanno per oggetto lo sviluppo “smart” delle città secondo differenti prospettive: dalla riqualificazione del paesaggio, ai sistemi di smart grid e smart mobility per il centro storico, passando per il miglioramento dell’accessibilità e la creazione di una community che possa attirare nel territorio investimenti e nuove risorse professionali.

Al Master è affiancato un concorso per trasformare in realtà la migliore idea: alla fine del percorso di studi un progetto sarà selezionato e riceverà un contributo economico per la creazione di un start up dedicata, in ambito smart city.

Smart Grid

Smart Grid, in Messico uno dei più grandi mercati dell’America Latina

Il Messico sta diventando uno dei più grandi mercati smart grid non solo dell’America Latina, ma anche confrontata agli altri paesi emergenti. Dal 2013, il Messico ha iniziato a sviluppare un quadro normativo per la rete intelligente e sono previsti ingenti investimenti in smart grid sia di breve che di lungo periodo. Questa sarà una grande opportunità per le realtà produttive che si occupano di smart grid.

Ad oggi, trasmissione e distribuzione, perdite e consumi di energia elettrica sono nella media dei mercati emergenti. Tuttavia, in alcune città, i tassi di furto sono tra i più alti del mondo e in alcune zone il consumo di energia elettrica raggiunge livelli tipici dei paesi sviluppati. Inoltre, gli altri livelli di emissioni di carbonio pongono la questione in cima all’agenda politica del Paese. Con le recenti riforme varate dal presidente Peña Nieto aumenterà il numero di generatori di piccola scala nel mercato dell’energia elettrica, il che significa che il Messico avrà bisogno di una rete più flessibile e resistente.

Proprio per tutti questi motivi, entro il 2025, in Messico il 74% delle utenze sarà dotato di contatori intelligenti. Verranno, inoltre, stanziati finanziamenti su larga scala in automazione della distribuzione,  gestione dell’energia a casa, tecnologia dell’informazione e manutenzione.

 

Security of Energy Systems

Security of energy systems, premiato il progetto europeo per le smart grid

Il progetto Security of Energy Systems (SoES) si è aggiudicato il WSIS Prize (World Summit Information Society), il premio internazionale promosso dall’ITU (Unione Internazionale delle Telecomunicazioni), l’agenzia delle Nazioni Unite specializzata per le tecnologie della comunicazione e dell’informazione. Obiettivo del WSIS è quello di valutare e premiare i modelli riproducibili nel settore dell’efficienza energetica e delle smart grid.

Security of Energy Systems, in particolare, è stato il progetto più votato nella categoria “Building confidence and security in the use of ICTs”.

Security of Energy Systems pone l’attenzione sulla metodologia da utilizzare per la definizione di policy dicyber security per le smart grid che tengano conto dei vincoli architetturali e degli standard di sicurezza e si adattino ai tanti regimi regolatori applicati nei diversi Paesi.

App-Smart-EXPedition-di-Siemens-Italia

Siemens Italia lancia la nuova app Smart EXPedition

Scoprire l’innovazione dietro la smart grid di Expo 2015 in un viaggio che conduce fino a Piazza Italia è oggi possibile grazie alla nuova applicazione lanciata da Siemens Italia e disponibile per sistemi iOS e Android.

Siemens lancia “Smart EXPedition”, una innovativa applicazione mobile free, realizzata in doppia lingua, italiano e inglese, che consente ai suoi utenti di partecipare ad una sorta di “spedizione” alla scoperta delle tecnologie del futuro legate alla digitalizzazione, all’energia sostenibile e alle infrastrutture intelligenti.

Negli ultimi anni i paradigmi della comunicazione sono cambiati. L’innovazione digitale sta trasformando profondamente i linguaggi della comunicazione, anche quelli delle organizzazioni aziendali”, ha commentato Silvia Petrella, Direttore della Comunicazione di Siemens Italia. “Avevamo una sfida importante. Raccontare ai nostri stakeholder la presenza di Siemens a Expo, e farlo in un modo nuovo”.

In qualità di partner strategico di Enel per la tecnologia Smart Grid a Expo Milano 2015, Siemens ha contribuito alla realizzazione della rete energetica intelligente di Expo, fornendo il software e i servizi correlati sviluppati per gli utenti della rete.

L’applicazione Smart EXPedition di Siemens è pensata per essere utilizzata da tutti.

Come funziona? Immaginiamo di partire da casa, l’App ci dice quanti km distano tra dove ci troviamo e l’Esposizione Universale. Da quel momento Smart EXPedition accompagna gli utenti in un viaggio virtuale mostrando un’animazione teaser che si svela all’arrivo in Piazza Italia. Richiamando alla mente il contenuto delle sculture, la sequenza animata si ispira alla murmuration (stormo di uccelli) come metafora visiva delle vie infinite che Siemens può dinamicamente percorrere per affrontare le opportunità e le sfide di un mondo in costante cambiamento.

 

microgrid

“Innovazione Amica dell’Ambiente”: Legambiente premia la smart microgrid del Campus di Savona

Il Campus di Savona ottimizza la propria sostenibilità economica e ambientale grazie ad una microrete energetica: un progetto innovativo che ha ricevuto il premio “Innovazione Amica dell’Ambiente”, concorso ideato da Legambiente e sostenuto da Enti, Associazioni e Soggetti Istituzionali di prestigio.

La Smart Polygeneration Microgrid di Savona, realizzata da Siemens, è stata scelta tra 130 candidature e 7 progetti – tra innovazioni di prodotto, di processo, di servizi, di sistema, tecnologiche e gestionali.

La premiazione si è svolta il 13 aprile a Milano, presso il Palazzo dei Giureconsulti.
Scopo del Premio è creare un contesto favorevole alla ricerca e contribuire alla diffusione di buone pratiche orientate alla sostenibilità ambientale. Le smart grids – reti intelligenti – rientrano proprio in quest’ottica: grazie all’integrazione di tecnologie tradizionali e di soluzioni per il risparmio energetico (come fonti rinnovabili e storage elettrochimico) è possibile realizzare una microgrid, o più semplicemente un sistema di produzione e di consumo di elettricità e calore efficiente, che consenta sia di abbattere le emissioni di CO2 sia di risparmiare sulla bolletta energetica.

Governata da un’intelligenza centrale, control room, che gestisce i flussi energetici interni e quindi i diversi impianti di generazione di energia, anche da fonte rinnovabile, la microgrid del Campus Universitario di Savona rappresenta un vero e proprio laboratorio per sperimentare la smart city, in futuro replicabile su più ampia scala.

Il prossimo appuntamento è Expo Milano 2015 dove Siemens, in qualità di Partner Strategico di Enel per la Tecnologia Smart Grid, contribuirà alla realizzazione della Smart Grid di Expo – colonna portante dell’infrastruttura tecnologica dell’intera esposizione –, fornendo il software intelligente per il funzionamento della Smart Grid ed i servizi correlati sviluppati per gli utenti della rete Expo.

Barcellona domina tra le Smart City

Barcellona si aggiudica il titolo di Global Smart City 2015

Barcellona si è aggiudicata quest’anno la testa della classifica mondiale delle smart city compilata dalla società di consulenza britannica Juniper Research, scalzando città come New York, Londra, Nizza e Singapore.

Quello che ha permesso alla città catalana di raggiungere questo primato può essere spiegato con una serie di interventi realizzati nel campo delle smart grid e dei sistemi di controllo del traffico e dell’illuminazione pubblica che hanno portato grossi vantaggi in termini di sostenibilità e risparmio.

A questo si aggiungono la razionalizzare nella distribuzione dell’acqua, la programmazione dell’illuminazione negli spazi pubblici, la regolamentazione di riscaldamento e condizionamento di abitazioni e uffici, che ha permesso di abbattere notevolmante le emissioni di C02.

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L’arte incontra la tecnologia: Siemens insieme ad Enel porta nel cuore di Expo 2015 quattro sculture firmate Libeskind

Dalla tecnologia all’arte il passo può essere breve” così Federico Golla, Presidente e Amministratore delegato di Siemens Italia commenta il ruolo di Siemens, partner strategico di Enel per la tecnologia Smart Grid a Expo 2015.

Siemens, presente già diciannove volte alle Esposizioni Mondiali, porta un contributo che sintetizza i valori della cultura e dell’innovazione. “Le sculture che abbiamo commissionato all’architetto Daniel Libeskind sono opere architettoniche che si ergono imponenti ai lati di Piazza Italia e rappresentano un tramite straordinario per comunicare la tecnologia” aggiunge Golla. “Queste opere sono il frutto della mia attrazione per l’intersezione di natura e tecnologia” ha aggiunto in proposito Daniel Libeskind.

Il 17 marzo l’artista e i vertici di Siemens, Enel ed Expo hanno visitato il sito dov’è stato completato il montaggio delle quattro sculture: alte 10 metri e pesanti 14 tonnellate, le opere sono composte da 3 eliche sinuose in alluminio che si intrecciano e si sviluppano verso l’esterno come i rami di un albero.

Le sculture sono collocate in Piazza Italia, il cuore della manifestazione, e produrranno dei suoni e un flusso costante d’immagini e forme pulsanti che si ricollegano ai trend tecnologici del futuro, a partire dalla fabbrica digitale all’energia sostenibile fino alle infrastrutture intelligenti. A questo scopo migliaia di LED sono incastonati sulla facciata di due sculture, mentre le altre due diffonderanno effetti sonori. L’ispirazione comune è il volo degli uccelli, sia per le emissioni luminose che riproducono il fenomeno della murmuration (stormo di storni), sia per gli effetti sonori per i quali Libeskind ha collaborato con l’artista Caleb Townsend.

La realizzazione delle sculture ha coinvolto nomi di eccellenza in ogni suo aspetto: sotto la supervisione del team di architetti dello Studio Libeskind di New York e di Libeskind Architettura di Milano, le sculture sono costruite dal Central Industry Group in Germania. Leader nel settore siderurgico con una grande competenza nelle applicazioni high-tech per l’aeronautica e il settore navale, questa società è solita collaborare con lo scultore e architetto britannico, Anish Kapoor e il pittore e scultore statunitense, Frank Stella per realizzare opere pubbliche su ampia scala. Le applicazioni audio e luci, sono state progettate da Innovision, agenzia di Londra di grande esperienza e vincitrice di numerosi premi.

Il contributo artistico rappresentato dalle sculture sarà accompagnato dalla sfida tecnologica: l’esposizione sarà, infatti, la piattaforma ideale per far diventare realtà il nuovo paradigma dell’energia digitale. Su questo fronte Siemens, in qualità di Partner Strategico di Enel per la tecnologia Smart Grid a Expo Milano 2015, svilupperà la Rete di distribuzione elettrica intelligente, attraverso un innovativo sistema di Energy Management della rete basato su tecnologia Cloud.

Digital energy tour

15 start up per il Digital Energy Tour

15 start up sono state selezionate nel corso del Digital energy tour, l’iniziativa promossa da Legambiente, Gse e Sviluppumbria per individuare idee e progetti su smart grid ed efficienza energetica.

Start up per mettere in comune le micro-reti energetiche, l’albergo futurista pensato come un cubo di Rubik, nel segno della domotica e dell’autosufficienza, l’app per prenotare le soste e le ricariche per i veicoli elettrici al sistema informatico per il controllo e la gestione dei carichi elettrici e termici e l’ottimizzazione dei consumi, sono queste alcune delle start up partecipanti.

Il percorso di Digital energy è iniziato ad ottobre. Il tour del Barcamper, una mini-carovana ha attraversato tutta la Penisola alla ricerca di oltre 150 idee da trasformare in start up. Successivamente sono stati selezionati 20 progetti sviluppati fino ad arrivare a 15.

Smart grid

Smart grid, Hera ed Enel assieme per un progetto pilota

Hera ed Enel hanno firmato un accordo di collaborazione per un progetto pilota sulle smart grid a Pavullo nel Frignano, in provincia di Modena. Il progetto coinvolge oltre 5.000 utenze. ”Circa 1.100 fruiranno pienamente dei benefici attesi dalla sperimentazione, altre circa 4.000 avranno dei benefici indiretti”, si legge in una nota di Hera.

Le smart grid serviranno a gestire in modo nuovo l’energia elettrica prevenendo e minimizzando gli impatti dei guasti. Grazie alle smart grid sarà possibile gestire gli sbalzi di carico che derivano dall’immissione in rete dell’energia da fonti rinnovabili.

Il progetto avrà una durata di 2 anni ed in caso di successo le tecnologie sperimentate ed implementate saranno poi introdotte su scala nazionale. La scelta di Pavullo nel Frignano dipende dal fatto che sulla sua rete insistono numerosi impianti fotovoltaici e idroelettrici, che immettono energia in modo discontinuo.

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Generazione distribuita, alla ‘ricerca’ di reti sempre più intelligenti [Parte 2/2]

Il futuro della trasmissione e distribuzione Smart di energia passa per l’analisi del futuro e il monitoraggio del presente.

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