È arrivato prima di Natale il via libera della Camera al D.L. sulle aree verdi urbane. Tante le novità introdotte dal D.L.. Innanzitutto, il verde pensile viene identificato a tutti gli effetti una tecnica che favorisce il risparmio energetico, e contribuisce a ridurre l’effetto isola di calore e a regolare la raccolta delle acque piovane.

Interessante il sistema di incentivi introdotto. Il D.L., infatti, inserisce nel testo unico delle imposte sui redditi (D.P.R. 917/1986), un nuovo comma che prevede il riconoscimento di una detrazione dall’imposta lorda del 55%, fino a 10.000 euro, per le spese relative ad interventi di progettazione, esecuzione e manutenzione di coperture a verde, pareti rinverdite, giardini pensili e orti urbani, finalizzati all’assorbimento delle polveri sottili, alla mitigazione dell’inquinamento acustico e alla riduzione delle escursioni termiche.

Il D.L. contiene, inoltre, un invito alle amministrazioni affinché si adoperino a favorire il ricorso al verde pensile nelle nuove costruzioni.