Si chiama “Orto anch’io” il progetto voluto dalla Regione Lombardia  e realizzato anche a Varese dall’amministrazione comunale, che ha permesso di mettere a disposizione dei cittadini aree verdi agricole pubbliche.

Spazi sottratti al cemento in cui poter coltivare ortaggi e piante da frutto, da dedicare ad incontri, attività ricreative e volte alla socializzazione. Sono, ad oggi, ben 120 gli orti urbani a Varese, e l’amministrazione ha già annunciato un nuovo progetto completamente rivolto a disoccupati e cassintegrati.

Un modo diverso per affrontare la crisi e i rincari evidenti anche nel comparto alimentare. Gli orti urbani fungono, infatti, anche da integratori del reddito dei cittadini che li ricevono in gestione, grazie alla possibilità di produrre direttamente quello che occorre, in termini di frutta e verdura, al fabbisogno familiare.

La Coldiretti varesina, per appoggiare l’iniziativa, ha realizzato un decalogo con le istruzioni di base per avviare un orto. Decalogo che è rivolto anche a chi ha voglia di realizzare un orticello sul proprio balcone o terrazzo.