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ILLUMINAZIONE

SolaRoad

SolaRoad, la pista ciclabile solare rende più energia del previsto

SolaRoad è la prima pista solare ciclabile del mondo. Inaugurata il 12 novembre 2014 in Olanda, è sottoposta a prove tecniche e sta vivendo la sua fase pilota, che sta già dando ottimi risultati.

SolaRoad ha pannelli fotovoltaici integrati. Il tratto “solare” è lungo 70 metri ed è costituito da uno strato traslucido di vetro temperato, sotto cui si trovano file di celle solari in silicio cristallino racchiuse in moduli di calcestruzzo. È in grado di generare energia dal sole anche nelle giornate nuvolose.

Con questo sistema,  SolaRoad ha prodotto,  in un anno, oltre 9.800 kWh, l’energia sufficiente a coprire il fabbisogno elettrico di tre abitazioni.

Già a maggio, a sei mesi dal lancio, i risultati avevano superato le aspettative con 3mila kWh di elettricità prodotti.

Finora,  SolaRoad è stata percorsa da circa 200mila ciclisti. La fase pilota durerà altri due anni per rilevazioni e raccogliere dati su funzionamento e manutenzione della pista in modo da poter portare altrove la tecnologia.

città green

Città Green, faranno risparmiare 17 miliardi di dollari entro il 2015

Le città green sono in grado di generare risparmi globali per 17mila miliardi di dollari entro il 2050 solo in termini di minore spesa energetica. A sostenerlo è uno studio della Global Commission on the Economy and Climate, la commissione internazionale indipendente.

Se i governi mondiali da questo momento facessero maggiori sforzi tagliando, ad esempio, i sussidi ai combustibili fossili e introducendo una tassa sul carbonio, i risparmi potrebbero addirittura salire a 22mila miliardi di dollari.

Non solo spesa energetica, come si legge nell’indagine. Maggiori investimenti in città green possono indurre una riduzione delle emissioni di gas a effetto serra per 3,7 miliardi di tonnellate di CO2 all’anno entro il 2030, più delle attuali emissioni dell’India.

A guadagnarci sarebbe, inoltre, anche la salute pubblica, come ha commentato l’ex sindaco di New York Michael Bloomberg, inviato speciale dell’Onu per le città e il cambiamento climatico.

Ecolamp

Consorzio Ecolamp, raccolta lampadine esaurite, in 6 mesi 1,11 tonnellate

Il Consorzio Ecolamp ha raccolto 1.116 tonnellate di lampadine esaurite nei primi sei mesi del 2015.

Ma vediamo quali sono le regioni che hanno fatto registrare la raccolta più alta secondo il rapporto del Consorzio Ecolamp. In testa alla classifica c’è la Lombardia con 321.999 kg raccolti, secondo il Veneto con 142.710 kg e terzo il Piemonte con 99.625 kg. Fuori dal podio c’è, invece, il Lazio con il suo quarto posto e con 88.145 kg raccolti. Poi arrivano le regioni del Centro Sud: l’Emilia-Romagna, la Toscana, Campania, e chiudono la graduatoria la Sicilia, con un nono posto (41.401 kg) e la Puglia decima con 33.227 kg.

Con riferimento, invece, alle città, Milano svetta per lo smaltimento con un totale di 108.729 chilogrammi di lampadine esauste, mentre Roma si piazza al secondo posto nella classifica generale tra le provincie più riciclone d’Italia avendone smaltite 68.157 chilogrammi. Staccata al terzo posto c’è Torino con 54.812 kg raccolti.

Se volete smaltire le vostre lampadine esauste potete cercare le isole ecologiche più vicine a voi sul sito ecolamp.it.

Expo 2015

Expo 2015, una smart city da 100mila abitanti

Enel ha contribuito alla realizzazione di una smart city da 100mila abitanti e 100% elettrica per Expo 2015.

Enel, in qualità di Global Official Partner della manifestazione, in una nota ha fatto sapere di aver “installato tecnologie all’avanguardia che caratterizzeranno le città del futuro: dai più moderni sistemi per la gestione e il controllo della rete elettrica, la smart grid, fino ad arrivare agli impianti di accumulo dell’energia elettrica, alle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici e all’illuminazione pubblica intelligente ed efficiente”.

La Smart City Expo 2015 conta su 75 MW di potenza installata, per dei consumi stimati in 1.000.000 di KWh al giorno, pari proprio a quelli di una cittadina da 100 mila abitanti. Andando agli alti numeri della smart city si possono contare: 100 cabine di media tensione per la consegna dell’energia elettrica ai padiglioni; 100 punti di ricarica per i veicoli elettrici, 30 sul perimetro del sito e 70 all’esterno; 8.500 punti luce a led, Archilede, per l’illuminazione dell’area espositiva: risparmio di circa 280.000 kWh, una riduzione dei consumi pari al 36%; 1 storage per l’ottimizzazione locale dei flussi di energia (270 kw); 1 centro operativo di gestione e controllo della smart grid attivo 24 ore su 24; 1 show room per coinvolgere i visitatori.

Un risultato importante, ottenuto anche grazie alla collaborazione con Siemens Italia che, in qualità di Partner Strategico di Enel per la Tecnologia Smart Grid di EXPO 2015, ha sviluppato per Enel il sistema di Energy Management della rete di Expo basato su tecnologia cloud, fornendo inoltre i servizi per la gestione del sistema per l’intera durata dell’esposizione e l’Energy Storage System per Palazzo Italia.

uccelli migratori

Uccelli migratori, New York spegne le luci per salvarli

Gli uccelli migratori avranno una vita più facile anche grazie al provvedimento approvato dalla città di New York, in cui è stabilito che dal 15 aprile al 31 maggio e dal 15 agosto al 15 novembre, tra le 23 e l’alba, tutti gli interruttori non essenziali negli edifici di proprietà statale resteranno spenti.

I due periodi coincidono con l’arrivo degli uccelli nel Nord Est, per la stagione della riproduzione, e la nuova migrazione verso i Caraibi.

L’intervento che fa parte della campagna “Luci Spente”, è stato voluto dal governatore Andrew Cuomo, e si è reso necessario poichè ogni anno, in tutti gli Stati Uniti, muoiono circa un miliardo di uccelli migratori. Questi ultimi sono, infatti, attratti dagli edifici illuminati. Le luci disorientano gli uccelli che si schiantano sugli edifici che incontrano lungo la Rotta Atlantica.

Cuomo ha anche annunciato la messa on-line di un nuovo sito web, “I Love NY Birding”, che darà informazioni su iniziative di “bird-watching” e su come partecipare alla campagna “Luci Spente” a cui hanno già aderito città come Baltimora, San Francisco e Chicago.

A2A lancia l'app per l'illuminazione pubblica

Illuminazione, A2A lancia l’App per segnalare guasti ai lampioni

Come fare a tenere sempre sotto controllo l’illuminazione pubblica? E’ questa la domanda a cui ha cercato di dare risposta l’azienda di servizi A2A, che gestisce il servizio di illuminazione pubblica per le città di Milano e di Brescia, con la sua app per i cittadini.

L’app gratuita si chiama Illuminiamo e serve ad inviare segnalazioni quando i lampioni sono guati o nel caso in cui illuminano poco.

L’applicazione carca di dare una risposta ai cittadini che lamentano una riduzione della luminosità nelle vie, in cui sono state istallate le lampade a Led, parte integrante del progetto smart city delle due città.

L’app sfrutta la geolocalizzazione del dispositivo per fornire l’indicazione della posizione del lampione spento, ma è possibile inserire manualmente l’indirizzo più vicino all’impianto non funzionante. Gli utente, se vogliono, hanno anche la possibilità di inserire una foto. Le segnalazioni arrivano direttamente alla sala operativa di A2A reti elettriche, che in questo modo può intervenire con tempestività.

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Smart City, Torino sarà illuminata a LED

Presto i LED illumineranno Torino, che si candida così a diventare, nel 2015, a tutti gli effetti una smart city, in grado di ridurre concretamente i consumi energetici cittadini.

Il progetto Torino LED, che garantirà al capoluogo piemontese sia un grosso risparmio energetico, che una maggiore sicurezza stradale, prevede l’istallazione in città di oltre 45.000 corpi illuminanti, pari al 55% delle lampade dell’illuminazione pubblica attualmente in funzione su tutto il territorio cittadino.
La sostituzione comincerà già a partire dai prossimi mesi.
Seguendo l’esempio di Milano, con il progetto Torino LED, la città si mette in linea con le priorità dettate da Horizon 2020 e le indicazioni che vengono dalla Commissione Europea per quel che riguarda l’efficienza energetica delle città.

Sul profilo Twitter della Città e di Torino Smart City è attivo l’hashtag per vedere alcuni punti nei quali l’illuminazione è già stata sostituita e per segnalare luci a Led individuate in città. E’ possibile inviare fotografie e commenti utilizzando l’hashtag #TorinoaLED.

Guarda il video di presentazione di Torino LED.

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