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VIVERE

Edilizia Sostenibile per la riduzione dei consumi

Edilizia Sostenibile, arrivano i mattoni stampati in 3D che raffrescano l’aria

L’edilizia sostenibile fa un nuovo passo avanti nella riduzione dei consumi, grazie ai mattoni in ceramica stampati in 3D.

Questi mattoni sono in grado di sostituire i condizionatori elettrici e sono particolarmente utili in quelle aree del Pianeta caratterizzate da climi caldi e secchi.

I mattoni che danno un taglio alla bolletta energetica sono stati realizzati da Emerging Objects.

In questo caso, l’edilizia sostenibile fa un tuffo nel passato, e prende spunto da un sistema usato già alcuni millenni fa in Persia e in Egitto per rendere meno calda l’aria in un ambiente chiuso. I mattoni sono, infatti, realizzati in un materiale poroso capace di assorbire l’acqua e si basano sul raffrescamento evaporativo,

L’aria calda proveniente dall’esterno passa in una griglia bagnata, dove, per il principio dell’evaporazione, cede parte del calore alle molecole d’acqua ed entra così nell’ambiente a una temperatura meno elevata.

La prima casa prefabbricata "Carbon Positive"

Casa prefabbricata più che autosufficiente, la prima è stata presentata in Australia

Viene dall’Australia la casa prefabbricata “carbon-positive”. Si tratta di un’abitazione in grado di produrre più energia di quanta ne utilizzi.

A progettarla è stato lo studio di design ArchiBlox, che ha presentato a Melbourne uno dei quattro prototipi realizzati dai suoi architetti. La casa è grande poco più di 50 metri quadri ed è fornita di una “sunroom” ed un portico di circa 20 metri quadri, dal quale arriva l’illuminazione naturale per gli ambienti.

Gli architetti hanno dotato la casa di un tetto verde, che serve ad isolare termicamente l’abitazione, mentre su parete scorrevole è stato progettato un giardino verticale di piante commestibili. Il prototipo in questione è provvisto, inoltre, di pannelli solari per l’approvvigionamento di energia elettrica e per l’acqua calda.

Stando a quanto dichiarato dai progettisti, la casa prefabbricata “carbon-positive” emette 1.016 tonnellate di CO2 in meno rispetto ad un’abitazione tradizionale, consentendo di risparmiare una quantità di emissioni pari a oltre 6mila alberi piantati o 267 auto tolte dalla strada.

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We Du!, il decoro urbano in un’app

Il decoro urbano può essere difeso attraverso la partecipazione diretta dei cittadini, grazie all’app ed al sito We Du!
Si tratta di uno strumento completamente gratuito per i cittadini, che possono inviare le loro segnalazioni di disagi relativi al decoro urbano via smartphone o via pc.

We Du! è gratuito anche per le istituzioni, che attraverso il servizio possono comunicare in maniera diretta il proprio impegno sul territorio, nonché la tutela per i beni comuni.
Il meccanismo di utilizzo è molto semplice: l’utente registrato invia la propria segnalazione che, dopo un controllo preventivo, viene pubblicata sul sito Decoro Urbano, dove l’amministrazione preposta ne prende visione e comunica lo status della situazione, ossia se è stata presa in carico oppure risolta.

Al momento è possibile inviare le proprie segnalazioni relativamente a sei categorie: rifiuti, dissesto stradale, zone verdi, vandalismo/incuria, segnaletica, affissioni abusive.
Sono però previsti degli aggiornamenti futuri con l’inserimento di nuove categorie: randagismo, barriere architettoniche, inquinamento acustico.

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Smart City, Torino sarà illuminata a LED

Presto i LED illumineranno Torino, che si candida così a diventare, nel 2015, a tutti gli effetti una smart city, in grado di ridurre concretamente i consumi energetici cittadini.

Il progetto Torino LED, che garantirà al capoluogo piemontese sia un grosso risparmio energetico, che una maggiore sicurezza stradale, prevede l’istallazione in città di oltre 45.000 corpi illuminanti, pari al 55% delle lampade dell’illuminazione pubblica attualmente in funzione su tutto il territorio cittadino.
La sostituzione comincerà già a partire dai prossimi mesi.
Seguendo l’esempio di Milano, con il progetto Torino LED, la città si mette in linea con le priorità dettate da Horizon 2020 e le indicazioni che vengono dalla Commissione Europea per quel che riguarda l’efficienza energetica delle città.

Sul profilo Twitter della Città e di Torino Smart City è attivo l’hashtag per vedere alcuni punti nei quali l’illuminazione è già stata sostituita e per segnalare luci a Led individuate in città. E’ possibile inviare fotografie e commenti utilizzando l’hashtag #TorinoaLED.

Guarda il video di presentazione di Torino LED.

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